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Combattiamo l'abusivismo nel mondo del trasporto persone

Combattiamo l'abusivismo nel mondo del trasporto persone

A causa dell’abusivismo, aggravato dalle restrizioni dovute alla pandemia Covid, il settore NCC e taxi è in crisi. Si registrano perdite legate al settore in sofferenza del turismo e delle strutture ricettive. In particolare, è doveroso affrontare il fenomeno degli abusivi nell’ambito del NCC (Noleggio con conducente) per trovare una soluzione di contrasto ad un fenomeno che esiste da tempo. E’ necessario combattere l’abusivismo nel mondo del trasporto persone che si traduce in evasione ed elusione fiscale.

Battitori e procacciatori esistono da sempre, soprattutto negli aeroporti delle varie città italiane. Il fenomeno dell’abusivismo non solo non accenna a diminuire ma aumenta.

Si discute su una norma specifica che regolarizzi il settore NCC da anni, c’è bisogno di un sistema per potenziare i controlli elettronici delle autorizzazioni NCC.

 

Combattiamo l’abusivismo nel mondo del trasporto persone con norme più giuste per gli NCC

A luglio 2021, la vicepresidente responsabile reparto auto di Sistema Trasporti Marta Regiardo ha chiesto una normativa a misura di NCC per contrastare l’abusivismo col supporto e la competenza degli operatori di settore. In altre parole, serve una normativa per il settore NCC che tuteli e rispetti gli operatori: per riuscirci, occorre un dialogo tra Sistema Trasporti e sindacati dei taxi.

L’abusivismo cresce a causa degli scarsi controlli, delle continue oppressioni del legislatore sugli operatori regolari NCC.

Da 15 anni la politica vara le norme NCC suggerite dai tassisti” ha denunciato Marta Regiardo. Serve l’apporto e la competenza degli NCC nello sviluppo di norme efficaci contro l’abusivismo.

La Corte Costituzionale ha reso inutile il foglio di servizio che comprova il rientro in rimessa dopo i viaggi: seppure il foglio elettronico dovesse vedere la luce, sarebbe inutile per gli obiettivi attesi, anzi sarebbe un altro vantaggio per l’abusivismo.

Norme punitive per gli autisti NCC, si attende una riforma del settore

A gennaio 2019, gli autisti NCC di Roma hanno protestato duramente contro l’emendamento che regola il settore incluso nel decreto semplificazioni. La protesta non ha raggiunto il suo scopo, ovvero quello di poter spiegare le proprie ragioni al ministro dei Trasporti.

La categoria dei conducenti NCC viene penalizzata dalle norme. Come ha spiegato Barbara Galli, vicepresidente di Fai Confcommercio, queste norme vorrebbero colpire l’abusivismo ma, in realtà, non lo combattono affatto, anzi penalizzano la categoria NCC a tutto vantaggio dei taxi.

Il governo – ha proseguito Barbara Galli – non ha avuto il coraggio di varare una riforma di settore. Con le norme contenute nel decreto semplificazioni fa solo gli interessi dei tassisti”.

I tassisti continuano ad operare in regime fiscale dei minimi senza obbligo di tassametro fiscale, mentre agli autisti NCC vengono imposti adempimenti burocratici molto pesanti.

Tutto è fermo alla Legge 21/1992, quando ancora non si usava Internet.